Bodyshape-come-riconoscere-la-forma-del-corpo-

Body shape

Lo studio della bodyshape è la seconda fase della consulenza d’immagine e consiste nel riuscire a individuare la forma del proprio corpo.

Attenzione: parliamo di forme, non di taglie, infatti la nostra forma non cambierà mai ne per un forte ingrassamento ne per un forte dimagrimento.

Le bodyshape si rivisono in due grandi macrogruppi: le shape ingrassano in modo localizzato e le shape che ingrassano in modo omogeneo.

Le bodyshape che ingrassano in modo localizzato:

La mela:

Osservando la mela si puo’ notare uno sbilanciamento della parte superiore del corpo grazie alla cassa toracica importante ed un seno prosperoso. Il peso, per primo, verrà posto nella parte superiore. Le gambe sono ausolate. il bacino è stretto e il sedere è poco pronunciato. La taglia del reggiseno è più grande di quella degli slip.

La pera:

il seno è minuto, di solito non supera la seconda. la parte sopra del corpo è decisamente più piccola rispetto alla parte sotto. nel momento in cui si mette peso lo si mette principalemente su anchi e lato b. anchi sono arrotondati anche tra le più magre. la vita è stretta e il ventre piatto. c’è sempre una taglia di scarto tra la parte sopra e la parte sotto.

Le bodyshape che ingrassano in modo omogeneo

La clessidra

Sia nelle più magre che nelle curve troviamo le spalle e il bacino perfettamente allineati, il seno orido, i fianchi arrotondati e il punto vita piccolo. Tende ad ingrassare e dimagrire in modo omogeneo.

L’ovale

La fisicità risulta abbastanza bilanciata, il punto vita è il punto debole. Le spalle sono arrotondante e le braccia torinite. La silhouette è tendenzialmente morbida.

La rettangolo

La gura è androgina, se mette il peso lo mette uniformemente ma è molto difficile che lo metta. Il corpo non è sinuoso, il seno è tendenzialmente molto piccolo, il bacino stretto e il punto vita non è segnato. La sua fisicità puo’ essere ossuta o muscolosa.

Lo studio della bodyshape è una pratica molto dicile se e effettuata in autoanalisi perchè la nostra percezione di noi stesse è spesse volte diversa da quella che è la realtà. Vuoi provare a scoprire la tua? clicca qui

copertina_armocromia

Armocromia: come trovare la propria stagione?

L’Armocromia è il primo servizio della consulenza d’immagine e mira ad identificare la palette dei colori perfetti per il

proprio mix pelle/occhi/capelli.

L’analisi di Armocromia si attua una sola volta nella vita in quanto i nostri caratteri cromatici non cambiano, in

vecchiaia tendiamo po’ ad ingrigirci ma non cambieremo mai la stagione.

Armocromia: Quando nasce?

La necessità di trovare una palette di colori donanti nasce nel momento in cui la televisione cambia la sua essenza e

che quindi passa da tv in bianco e nero a tv a colori. Le costumiste, che sono state le prime consulenti d’immagine,

avevano studiato il cambiamento del viso posto vicino ad alcuni colori, infatti, i giusti colori ci fanno apparire più

luminosi, più giovani e più belli.

Durante le scene in cui gli attori dovevano apparire vigorosi e in piena forma venivano utilizzati dei colori in palette

mentre invece in scene di malattia o di morte colori che non corrispondevano alla corretta palette.

La popolazione mondiale è divisa in quattro stagioni e dai 12 rispettivi sottogruppi che prendono il nome dalle

stagioni climatiche. Quando parliamo di Armocromia non faremo riferimento ne alle stagioni della moda ne ad un

calcolo simile a quello del quadro astrale ma allo studio dei propri colori personali che portano le stessa caratteristiche

della natura in quella determinata stagione.

La teoria delle stagioni

Inverno:

L’inverno, che per inciso è la mia stagione e che per la quale per ovvi motivi nutro parecchio affetto, è una stagione

molto diffusa in Italia.

L’inverno ha tre caratteristiche fondamentali: la brillantezza, la freddezza e profondità. Nel caso in cui una di queste

caratteriste dovesse dominare sulle altre saremmo di fronte ad un sottogruppo.

Il suo sottotono è freddo (fai il test di Armocromia per scoprire il tuo), il suo valore è scuro e la sua intensità è alta.

Estate:

Le persone che fanno parte di questa stagione sono delicate in alcuni casi anche eteree.

L’estate ha tre caratteristiche fondamentali: la chiarezza, la freddezza e delicatezza. Nel caso in cui una di queste

caratteriste dovesse dominare sulle altre saremmo di fronte ad un sottogruppo.

Il suo sottotono è freddo (fai il test di Armocromia per scoprire il tuo), il suo valore è chiaro e la sua intensità è bassa. I

colori che reggono sono smorzati, dai pastello ai sorbetto.

Autunno:

Le autunno hanno i capelli più disparati: dal biondo al rosso passando per il castano ma la caratteristica che più le

accomuna è la loro pelle dorata.

L’autunno ha tre caratteristiche fondamentali: la delicatezza, la profondità e il calore. Nel caso in cui una di queste

caratteriste dovesse dominare sulle altre saremmo di fronte ad un sottogruppo.

Il suo sottotono è caldo (fai il test di Armocromia per scoprire il tuo), il suo valore è scuro e la sua intensità è bassa. I

loro colori ricordano le foglie cadute nei boschi nelle giornate in autunno.

Primavera:

La domanda che ricevo più spesso ogni giorno è: “ i miei occhi sono castani, posso essere primavera? No, gli occhi

delle primavera sono sempre chiari. I loro colori sono molto variegati e partono dai caldissimi delle warm per arrivare

ai colori più brillanti delle bright passando per i più chiari ma intesi delle light.

L’autunno ha tre caratteristiche fondamentali: la brillantezza, il calore e la chiarezza. Nel caso in cui una di queste

caratteriste dovesse dominare sulle altre saremmo di fronte ad un sottogruppo.

Il suo sottotono è caldo (fai il test di Armocromia per scoprire il tuo), il suo valore è chiaro e la sua intensità è alta. I loro

colori ricordano l’erba fresca e ori di campo appena nati.